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Categoria: Earth’s News (Page 1 of 3)

brasile crollo diga

Brasile: il crollo della diga

 InsanelyNews: Crollo della diga in Brasile. Estenuante battaglia contro gli eventi climatici.

 

 

Le riprese dall’alto della zona colpita dall’inondazione dopo il crollo della diga.

 

Il presidente del Brasile Bolsonaro si è recato sul posto. Proseguono senza tregua la ricerche dei dispersi anche se sembra sempre più difficile che qualcuno sia riuscito a sopravvivere dopo il disastro.

 

fonte

 

ipotalamo

Ipotalamo : trovata la centralina che controlla l’invecchiamento

(InsanelyNews) Il trapianto o la perdita di cellule staminali dell’ipotalamo potrebbero, rispettivamente, rallentare o accelerare l’invecchiamento. A suggerirlo, uno studio condotto in topi di mezza età pubblicato sulla rivista Nature.

Trovata nel cervello la ‘centralina’ che controlla l’invecchiamento: è l’ipotalamo, struttura del sistema nervoso dalle molteplici funzioni, che agisce attraverso le sue cellule staminali. Sono queste infatti a modulare la velocità con cui compaiono i segni dell’età. A seconda di come sono ‘dosate’, un po’ come i pedali dell’auto, possono dare l’accelerata o una frenata alla comparsa dei sintomi dell’età, ma anche allungare la vita. Lo hanno dimostrato i test fatti sui topi dai ricercatori dell’Albert Einstein College, guidati da Dongsheng Cai.

Sebbene sia noto che il sistema nervoso svolga un ruolo nell’invecchiamento e recenti ricerche abbiano mostrato che l’ipotalamo sia particolarmente importante in questo senso, l’esatto processo che posta alla comparsa dei segni fisici dell’invecchiamento è ancora praticamente sconosciuto. Saranno necessarie ulteriori ricerche per determinare se gli effetti manifestati nella ricerca possano essere ricondotti anche all’uomo.

Neurogenesi e invecchiamento

Le cellule staminali neurali adulte (NCS) risiedono in alcune regioni regioni del cervello e soprattutto nell’ipotalamo. Tra i loro compiti, la neurogenesi, ossia la formazione di neuroni, e molti altri aspetti del funzionamento cerebrale. Una diminuzione nella neurogenesi è legata a diversi disordini associati all’invecchiamento.
Recenti ricerche mostrano che l’ipotalamo potrebbe avere un ruolo nell’invecchiamento sistemico. Dongsheng Cai e colleghi dell’Albert Einstein College of Medicine di New York hanno cercato di capire se le NCS potrebbero essere responsabili per questo tipo di processo.

L’ipotalamo, oltre a regolare crescita, sviluppo, riproduzione e metabolismo, è dunque fondamentale nel processo di invecchiamento. Al suo interno custodisce delle cellule staminali neuronali adulte, il cui compito è formare nuovi neuroni. “Il loro numero cala naturalmente durante il corso della vita, con un’accelerazione nell’invecchiamento”, precisa Cai.

Gli effetti della perdita non sono però irreversibili, come hanno dimostrato i ricercatori. Con l’aggiunta di “queste nuove cellule, o delle molecole da loro prodotte, è infatti possibile rallentare, e perfino annullare alcuni effetti dell’invecchiamento nel corpo”, continua Cai. La loro importanza è stata dimostrata nei test fatti su topi di mezza età. “Su alcuni di loro è stata bloccata la produzione dell’ipotalamo. In questo modo si è visto che gli animali sono invecchiati più in fretta e hanno vissuto meno”, commenta Giuseppe Novelli, genetista dell’università Roma Tor Vergata.

Gli scienziati hanno indotto la perdita di specifiche cellule staminali in molti modelli murini e, così facendo, hanno osservato cambiamenti fisiologici tipici dell’invecchiamento oppure una ridotta durata della vita. Viceversa, quando venivano impiantate cellule staminali in salute, l’invecchiamento era rallentato e aumentava la longevità nei topi.

Gli autori hanno anche scoperto che l’effetto anti-invecchiamento delle NSC dell’ipotalamo era parzialmente mediato dal microRNA esosomiale, che queste cellule secernono nel fluido cerebrospinale.
Gli scienziati, in conclusione, ritengono che la perdita delle cellule NSC dell’ipotalamo sia un’importante causa dell’invecchiamento di tutto l’organismo.
 Fonti: Ansa – dottnett
terzo occhio ghiandola pineale

Ghiandola Pineale : ecco come “tappano” l’evoluzione dell’uomo

(InsanelyNews) C’è un piano accuratamente nascosto che cerca di tenere le persone sul filo del rasoio, determinando la mancanza di evoluzione spirituale, poiché se gli uomini si evolvessero non sarebbe più possibile usarli.

Se l’ascensione fosse alla portata di tutti, verrebbe a mancare la materia prima al piano.

Quindi, la cosa migliore, è tenere le persone bloccate con carestie, malattie, burocrazia, problemi economici, guerre, criminalità.

Questi sono tutti diversivi e distrazioni studiati per fare in modo che l’uomo, impegnato nel risolvere le necessità materiali, NON ABBIA TEMPO PER EVOLVERSI, verso il riconoscimento della propria natura spirituale.

Probabilmente il piano di controllo risale alla notte dei tempi, alla Torre di Babele e anche prima, e le forze in gioco sono grandi e inimmaginabili e hanno riversato, periodicamente, ondate di paura sull’umanità. Oggi l’unico modo per farcela pare essere l’ascensione personale perché il mondo difficilmente potrà mai evolversi a livello planetario: chi davvero muove i fili del mondo questo non lo vuole permettere.

È da notare che da quando i metodi di comunicazione si sono evoluti e sono stati resi disponibili a tutti (internet in testa), si è ottenuto un inevitabile fluire di conoscenza e qualcosa poteva far ben sperare in un processo evolutivo. Ma, guarda caso, contemporaneamente alcuni studi sono stati accuratamente censurati, sono nate nuove fonti alternative di informazione devianti e pericolose (falsi channelling, siti web di disinformazione, false organizzazioni di aiuto ecc…), nuove droghe vengono immesse sul mercato, prodotti alcolici a base di frutta vengono pubblicizzati per abbindolare i giovani e alla fine siamo sempre allo stesso punto o forse anche peggio.

A OGNI PASSO IN AVANTI CHE FA’ L’UMANITA’, NASCONO CORRENTI CHE IN QUALCHE MODO LA RIPORTANO INDIETRO.

Uno dei peggiori momenti in questo senso fu il medio evo, periodo in cui un oppressivo potere religioso provocò un enorme blocco delle coscienze di cui, ancora oggi, portiamo segni indelebili. Il mondo vive da sempre nella paura. La paura è necessaria per bloccare la crescita. La paura e l’ignoranza alimentano la trappola, la verità rende invece liberi.

Ecco alcuni modi usati dal sistema per tenere in trappola l’essere umano:

 

Fino a qualche anno fa, nonostante gli enormi progressi della medicina, non esistevano studi sulla ghiandola pineale , né tanto meno sulle sostanze da essa prodotte;

La ghiandola coccigea, che risulta esser un componente essenziale della vita, non è praticamente conosciuta neanche dai medici. Queste due ghiandole, di fatto, non vengono studiate nel percorso didattico per la laurea in medicina e chirurgia;

Le scie chimiche, per mezzo dei metalli in esse contenuti e dell’eventuale riflessione dei campi elettromagnetici che sembrerebbero essere indotti dai sistemi H.A.A.R.P, procurano effetti negativi sulla ghiandola pineale e sulla salute alimentando malattie e disturbi.

Wilhelm Reich, a causa delle sue scoperte sull’energia orgonica o vital, venne incarcerato e si scatenò una caccia alle streghe per censurare e distruggere i suoi studi;

– Il mercurio, quello delle amalgame dentali, dei vaccini, di alcuni farmaci o contenuto in un famoso disinfettante, ha effetto sulla pineale;

Le droghe e i farmaci inibiscono l’attività della ghiandola pineale oltre a danneggiare la salute;

Una cattiva alimentazione ha effetti negativi sulla vascolarizzazione della ghiandola pineale ; 

Nell’uomo, a partire dall’età di 45 anni, la pineale comincia naturalmente a calcificarsi, per cui non si devono più sprecare energie per inibirla: quindi essa è un “nemico” da attaccare per poco tempo;

Oltre all’alimentazione scorretta, un ottimo metodo per scimunire la gente sono gli psicofarmaci; adesso sono inventati l’A.D.H.D., la “sindrome da deficit di attenzione e iperattività”, il presunto disturbo dei bambini irrequieti. Per questo disturbo inventato si prescrive ai bambini il Ritalin, uno psicofarmaco che altera le facoltà mentali e che può condizionare seriamente il comportamento facendolo sfociare in atti di violenza.

Il governo statunitense classifica il Ritalin nella stessa categoria della cocaina e dell’eroina. Herbet S. Okun, membro del comitato internazionale di controllo sui farmaci per le Nazioni Unite, ha riferito, durante una conferenza stampa, che il suo comitato è assai preoccupato per il fatto che il metilfenidate (Ritalin) negli Stati Uniti venga prescritto in maniera massiccia. Egli aggiunge che ogni giorno negli U.S.A vengono assunte 330 milioni di dosi di Ritalin, paragonate ai 65 milioni del resto del mondo. 11.000.000 sono i minori che nei soli Stati Uniti ogni anno utilizzano psicofarmaci per tutte le patologie (fonti: NIMH, Nexus, Angeles Times);

 

Le religioni sono infarcite di insegnamenti che parlano di un dio al di fuori dell’uomo e che coltivano incessantemente nella mente dei seguaci il concetto di senso di colpa;

C’è una sempre maggiore quantità di falsi channelling, ovvero di lupi travestiti da agnelli, utili quasi sempre solo a depistare;

Cè una continua immissione sul mercato di nuove droghe sintetiche, sempre più pericolose;

La medicina di Hamer, che potrebbe risvegliare molte persone e migliorare l’inconscio collettivo, viene regolarmente osteggiata.

Ci sarebbe tanto altro da dire ma questo basta per incominciare a riflettere e fare scelte più coscienti e saggie. Incominciamo il cambiamento su noi stessi, ognuno di noi deve esser pioniere del cambiamento che vuole vedere nel mondo.

Tratto dal libro: “Life – i segreti della ghiandola pineale” di Arcangelo Miranda.

Fonte: https://www.facebook.com/La-Verità-ci-Rende-Liberi-121083388058285/

DIGIUNO

Digiuno : “Ecco come ci si può curare con poco, non-masticando 16 ore”

(InsanelyNewsItalia) Se prendiamo in considerazione l’evoluzione dell’umanità, in passato non si mangiava in continuazione perché il cibo non era sempre presente, e questi digiuni involontari aiutavano l’organismo rendendolo più resistente. Il nostro organismo nel corso della nostra evoluzione si è straordinariamente adattato a questa situazione durante milioni di anni.

 

Il Dott. Mark Mattson, è l’attuale capo del Laboratorio di Neuroscienze presso il National Institute on Aging, professore di neuroscienze presso la Johns Hopkins University, ed è uno dei più importanti ricercatori nel campo dei meccanismi cellulari e molecolari alla base di molteplici malattie neurodegenerative, come il Parkinson e il morbo di Alzheimer.
In un suo discorso divenuto famoso al TEDtalk afferma:
“Perché la dieta normale è composta da tre pasti giornalieri più spuntini vari? Non si tratta di un modo sano di nutrirsi, questa è la mia opinione, ma penso che ci siano molte prove a favore di questo mio ragionamento. C’è moltissima pressione su questo modello nutrizionale, e moltissimo denaro in gioco. L’industria alimentare guadagna se oggi salto la colazione? No! Anzi, perde una piccola parte del suo guadagno. Se la gente digiuna, l’industria alimentare non fa soldi. Che dire delle industrie farmaceutiche? E se le persone praticano periodicamente il digiuno intermittente, diventando più sane, l’industria farmaceutica può fare soldi sulle persone sane?”

I punti cruciali della ricerca scientifica

Mark e il suo team hanno pubblicato diversi articoli che dimostrano come il digiuno due volte alla settimana potrebbe ridurre significativamente il rischio di sviluppare sia il morbo di Parkinson che l’Alzheimer.
“È noto da tempo che i cambiamenti nella dieta abbiano effetti sul cervello. Anche i bambini che soffrono di crisi epilettiche sembrano avere meno problemi quando sono sottoposti a restrizione calorica o digiuni. Si ritiene che il digiuno protegga il cervello dai segnali sovreccitanti cui incorrono le persone che soffrono di epilessia”. (Alcuni bambini affetti da epilessia hanno tratto beneficio da una dieta specifica a basso contenuto di carboidrati ed alto contenuto di grassi sani.)
Infatti la sovralimentazione può ostacolare l’attività dell’ipotalamo, che svolge un ruolo fondamentale per il controllo del bilancio energetico del nostro organismo.
Uno studio sul digiuno intermittente, ovvero il digiunare per poco tempo ma spesso, ha dimostrato che è in grado di migliorare l’apprendimento e la memoria, e può ridurre il rischio di degenerazione delle funzioni cerebrali.
Molti studi sul digiuno dimostrano una maggiore capacità di combattere le malattie croniche da parte degli individui osservati ed una maggiore longevità.
“La restrizione calorica, ovvero mangiare meno, allunga la vita e ritarda le malattie croniche legate all’età in una varietà di specie, tra cui ratti, topi, pesci, mosche e vermi. Il meccanismo o meccanismi attraverso i quali ciò si verifica non sono ancora chiari”.
Il digiuno intermittente e l’esercizio fisico aumentano il numero di mitocondri nei neuroni, ovvero il nostro cervello ha più energia. Inoltre, il digiuno migliora la funzione cognitiva, aumenta i fattori neurotrofici, aumenta la resistenza allo stresse riduce le infiammazioni.
“L’assenza di cibo è una sfida per il tuo cervello, il quale risponde ai cambiamenti che si verificano durante il digiuno, imitando i cambiamenti che si verificano durante l’esercizio fisico. Entrambi aumentano la produzione di proteine nel cervello (fattori neurotrofici), che a sua volta promuove la crescita di neuroni, la connessione tra i neuroni, e la forza delle sinapsi…”
La premessa di base, presentata alla riunione annuale della Society for Neuroscience, è che il digiuno e l’esercizio fisico aiutano il cervello ad adattarsi e a migliorare il flusso di energia dei neuroni. In particolare, il digiuno e l’esercizio fisico sembrano aumentare la produzione di una proteina chiamata fattore neurotrofico derivato dal cervello (BDNF), pensato per essere la chiave nella crescita e la divisione dei mitocondri.
Il digiuno può anche stimolare la produzione di nuove cellule nervose dalle cellule staminali presenti nell’ippocampo ed anche la produzione di chetoni che sono una fonte di energia più assimilabile del glucosio per il cervello.
“Il digiuno intermittente ripara il danno a strutture cellulari quali il DNA”
Uno studio pubblicato dai ricercatori della University of Southern in California ha mostrato che i cicli di digiuno prolungato proteggono dai danni al sistema immunitario e, inoltre, inducono la rigenerazione dello stesso. Il digiuno uccide le cellule immunitarie vecchie e danneggiate inducendo il corpo a produrne di nuove completamente sane.
I pazienti a digiuno per lunghi periodi di tempo hanno abbassato in modo significativo la loro conta dei globuli bianchi (leucociti). Nei topi, i cicli di digiuno includono, oltre alla riduzione del grasso viscerale e sottocutaneo, anche una maggior produzione di cellule progenitrici, staminali e del sangue (emopoiesi). Il risultato è un complessivo ringiovanimento del sistema cellulare di ossa, muscoli, sistema immunitario ma anche del cervello. Nell’ippocampo degli animali più anziani si è verificata anche una notevole neurogenesi, accompagnata da migliori prestazioni cognitive.
“Non potevamo prevedere che il digiuno prolungato avrebbe avuto un effetto così notevole nel promuovere la rigenerazione a base di cellule staminali del sistema emopoietico. Quando si rischia di morire di fame, il sistema tenta di risparmiare energia ed una delle cose che può fare per risparmiare energia è quella di riciclare le cellule immunitarie non necessarie, in particolare quelle danneggiate. Il numero di globuli bianchi scende con il digiuno prolungato; quando poi si inizia a ri-alimentarsi, le cellule del sangue tornano ai loro valori iniziali”. Valter Longo, uno dei massimi esperti del digiuno
Una revisione di diversi studi scientifici in materia di digiuno è stata pubblicata nel The American Journal of Clinical Nutrition ha concluso che il digiuno è un modo efficace per ridurre il rischio di malattiecardiovascolari e cancro. È inoltre emerso un potenziale significativo nel trattamento del diabete.

Ecco tre modi in cui puoi praticare il digiuno intermittente

Prima di intraprendere un digiuno, assicurati di fare alcune ricerche. Personalmente, ho digiunato per anni, quindi ora è facile.
#1 Ecco uno dei modi consigliati per praticare il digiuno intermittente, testato dal presentatore della BBC Michael Mosley per invertire il suo diabete, colesterolo alto e altri problemi associati alla sua obesità (M.Mosley ha studiato medicina a Londra è un medico, ma negli ultimi 25 anni ha lavorato come documentarista ed è anche un premiato giornalista scientifico). Il suo piano consiglia di mangiare per 5 giorni in modo normale, e gli altri 2 giorni della settimana in modo 4 volte meno con abbondanza di acqua e tisane. Quindi puoi mangiare frutta, frullati, verdure, l’importante è non superare 600 calorie.
#2 Un giorno alla settimana, in cui sei meno attivo e meno stressato, puoi fare come ultimo pasto il pranzo e poi mangiare il giorno dopo a colazione, in questo modo hai fatto un digiuno completo di almeno 16 ore.
#3 Per 2 giorni di fila a settimana limita l’assunzione di cibo tra le ore 11.00 fino alle 19.00, ovvero mangia solamente in questa fascia oraria non mangiando niente al di fuori di questo arco di tempo. Non imbrogliare mangiando oltremisura..
La scienza e la medicina stanno riconoscendo che la dieta è il principale fattore, il più importante in assoluto, per restare in salute.
Fonte:  Dionidream
matrix

Matrix : Cosa è? Jon Rappoport – uno strumento per toglierti la vita

InsanelyNews. La Matrix significa nessuna immaginazione. E’ stata costruita per una ragione: per distrarvi dalla scoperta dell’immaginazione e del suo potere.

Ritorniamo alla immaginazione. La questione della immaginazione è che non è una tabella oraria, non un datario. Ma  la potete mettere addosso come cappotto e portarvela in giro ogni volta che volete. SE scegliete.

Se  togliete via degli strati di qualsiasi sistema esistente nel mondo, trovereste il nocciolo originale dell’immaginazione. Potete dire che cosi  viene imposto, ma è una scusa di convenienza. Qualsiasi tipo di vita drenata di immaginazione finirebbe con l’essere una matrix. Si formerebbero strati di roccia e di sedimenti.

Le persone non comprendono questo e non vogliono comprenderlo. Preferirebbero mettere tutte le accuse davanti alla porta di malvagi intelligenti, che naturalmente esistono. Ma questa è solo metà della storia e di gran lunga quella più debole.

Alcune persone fanno una lunghissima carriera nell’accusare le elite per il loro crimini. Va bene. Questo dà loro più potere. Ma senza l’altra metà,  i loro sforzi sono vani, perché le persone amano prendere informazioni e trasformarle in divertimento.

Le persone vogliono ricevere istruzioni su come abbracciare la realtà più grande. Questo si chiama religione. Quindi accantonano l’immaginazione per una sola opera d’arte e poi la venerano. Un chiaro imbroglio… ma  questo non ferma la sfilata.

Ecco una formula per te. E’ approssimativa, ma funzionerà, dato che l’immaginazione percorre metà della distanza verso l’infinito, l’immaginazione diventa magia.

Le leggi della fisica, così come sono e come le comprendiamo, sono sospese. L’immaginazione varca una soglia e quando lo fa, ecco che si ficcano dentro le cosiddette abilità paranormali. L’immaginazione è molto più ampia delle capacità paranormali, che sono un sottoinsieme della immaginazione.

L’immaginazione batte la realtà. La realtà è immaginazione il movimento lento, la Matrix appunto. Sembra solida e densa, ma è solo uno svantaggio minore, quando compresa dal punto di vista della immaginazione

Raggiungere questo punto di vista, è più che un esercizio intellettuale, è il prodotto della AZIONE e quella azione è  dispiego di immaginazione. L’istruzione scolastica è lo sforzo per minimizzare l’immaginazione. È allenarsi su come diventare un membro della Matrix. Questo non significa che l’ignoranza e la stupidità siano le chiavi del regno. Significa invece che una enfasi eccessiva sull’apprendimento, affossa l’immaginazione e la colloca nella regione delle nebbie

 

Tutti i sistemi, se lasciati soli,  tendono a muoversi verso l’immaginazione. Come sanno i miei  lettori, ho scritto molti articoli su quel gioco malato che è la psichiatria. Beh, se poteste in qualche modo prendere la psichiatria e consentire ai professionisti di inventare le loro categorie dei cosiddetti disturbi mentali e trattarli tutti con degli innocui placebo, partendo da quella base (e non altro), questi “stroleghi (tipi strani) arriverebbero poi a rendersi conto che stavano inventandosi tutto…

Potrebbero cosi gioire nel sapere di aver impiegato l’immaginazione per scolpire la loro struttura e sistema. Farebbero saltare per aria la matrix e si riscoprirebbero così artisti. Potrebbero metterci migliaia di anni per raggiungere questo, ma lo raggiungerebbero.

La Matrix significa nessuna immaginazione. E se poteste gattonare nei suoi canali, caverne ed interstizi, vedreste che è stata costruita per una ragione: per distrarvi dalla scoperta dell’immaginazione e del suo potere.

Nell’impianto della Matrix, avete preponderantemente il SACRIFICO. Non intendo con questo generosità, gentilezza o buona volontà o amore. Intendo sacrificio auto-degradante. Si coagula nella Matrix. Legifera contro l’immaginazione, fingendo che l’immaginazione e la sua forza liberatrice non esistano.

Ciò di cui parlo in questo articolo, pare proprio che sia la tradizione spirituale sepolta e vera del pianeta Terra. Sono veramente poche le persone che lo hanno scoperto,  il resto delle persone è caduto in una sorta di androidismo, di automi dalla forma umana.

Tu hai la scelta. Puoi farti un viaggio nella Matrix, oppure puoi immaginare l’immaginazione e imbarcarti nel viaggio dei viaggi. Gli artisti creano mondi diversi. Quindi l’idea che l’”universo” sia in qualche modo la nostra guida e mentore più grande, il donatore, è una mega barzelletta.

La più parte delle persone non sono dell’idea di creare in modo consapevole, men che mai di improvvisare in modo spontaneo, cosa che implica una certa fusione con ciò che dovrebbero creare.

Per coloro che invece possono cogliere questa idea, il mondo  e l’universo non sono più arbitri, guide o ciò che pone le regole. Sono invenzioni che sono già qui.

fonte: https://jonrappoport.wordpress.com/

traduzione Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

Mesothelioma Treatment Options

Mesothelioma Treatment Options : what can you do

(InsanelyNews) Mesothelioma Treatment Options

Mesothelioma treatment options typically involves a combination of surgery, chemotherapy, and radiation therapy. In cases where standard treatments do not work, mesothelioma patients may also be able to try experimental treatments through clinical trials.

While no cure currently exists, mesothelioma patients can usually improve their prognosis through some form of treatment. Even in cases where improving lifespan is not viable, palliative care and alternative therapies often help reduce pain and suffering from symptoms for many individuals with mesothelioma.

Standard Mesothelioma Treatments

Important considerations in determining a mesothelioma treatment plan include the cancer stage, primary site affected and cell type. Treatment options also depend on whether the cancer is localized to the chest or has spread to the chest wall, diaphragm, or lymph nodes as well as your age and overall health. The three standard therapies used to treat mesothelioma include surgery, chemotherapy, and radiation.

Surgery

For patients with an early-stage mesothelioma diagnosis, surgery can be used to remove all or most of the tumor(s). Depending on the tumor location, surgery may include removing the mesothelial lining, one or more lymph nodes, or part or all of a lung or other organ.

 

Chemotherapy

Chemotherapy drugs work by attacking fast-growing cells, such as cancer cells. Often used in conjunction with surgery, chemotherapy can kill any remaining mesothelioma cells that the surgeon was unable to remove physically.

 

Radiation Therapy

Through the use of targeted radiation, mesothelioma tumors can often be shrunk, making them easier to be removed through surgery. Depending on the tumor location, the radiation can be delivered using an external or an internal source.

In many cases, mesothelioma specialists will recommend a multimodal approach, which uses a combination of these three types of treatment. In various studies, multimodal treatment has been shown to be more effective than any of these individual treatments alone. For example, surgery combined with hyperthermic intraperitoneal chemotherapy (HIPEC) has resulted in an increase in the life expectancy of peritoneal mesothelioma patients in recent years.

Multimodal treatment typically consists of a primary treatment used in combination with a neoadjuvant therapy (a “helper” treatment before the primary treatment) or an adjuvant treatment (a helper treatment after the primary treatment). For example, one multimodal approach might include:

  • Neoadjuvant therapy: Radiation to shrink the tumor size
  • Primary treatment: Surgery to remove the tumor
  • Adjuvant therapy: Chemotherapy to kill any remaining cells

The treatment plan will be developed in conjunction with a mesothelioma specialist who can provide details about the specific therapy approach being taken.

Mesothelioma Doctors and Cancer Centers

In most cases, mesothelioma patients are treated by specialists who have experience with this particular form of cancer. These doctors are often thoracic oncologists (doctors who specialize in cancers of the chest), although some may specialize in other areas as well.

It is likely that if you are diagnosed with mesothelioma, you will be referred by your personal physician to a larger scale comprehensive cancer center. Most mesothelioma treatments are provided in cancer centers that provide care specifically for cancer patients – some of which are even designed specifically to treat mesothelioma. Cancer centers are available throughout the country, and many are linked to top medical universities.

Learn more about finding a mesothelioma expert near you. You should be prepared when you meet with your doctor by being ready to ask these questions.

 

Experimental Mesothelioma Treatment Options

In addition to more conventional therapies, researchers are constantly looking for new ways to treat mesothelioma patients. Some extremely promising emerging mesothelioma treatment options have come out of clinical trials, in some cases extending the lives of mesothelioma patients by months or years.

  • Immunotherapy By kickstarting or boosting the immune system, it is possible to enhance the body’s own defenses against cancer.
  • Gene Therapy Since cancer is caused by faults in cell DNA, one new way of fighting cancer is by fixing or overwriting problematic genes.
  • Photodynamic Therapy Through the novel use of light and photosensitizing drugs, researchers have found a way to kill cancer cells with few side effects.

Clinical Trials and Emerging Treatments

While the treatments above account for the most promising experimental therapies for mesothelioma, ongoing clinical trials which look for new ways to fight mesothelioma, occur in cancer clinics all over the world. These trials may offer opportunities to patients who have not found effective treatment for their mesothelioma.

Researchers are investigating new targeted drugs and chemotherapies, as well as new protocols for giving the medications. Some trials focus on immunotherapy, which harnesses the power of the immune system to fight the disease. Other trials look at phototherapy, in which you are injected with a drug that bonds to cancer cells and is activated by high-intensity light. Additionally genetic therapies and novel radiotherapy techniques like tomotherapy are being evaluated.

We encourage you to learn more about participating in an active clinical trial.

Source

dna

IL DNA SENTE TUTTO! IMPARIAMO A PARLARE POCO.

(InsanelyNews) Le chiacchiere ci fanno perdere molta energia, soprattutto se si tratta di chiacchiere accompagnate dalle emozioni.

Quando nella tua vita sta succedendo qualcosa, prova una pratica:

non dirlo a nessuno, anche se dovessi sentire un forte prurito per la voglia di raccontarlo.

Quando succede qualcosa, conservalo in te, allora conserverai la tua forza e il potenziale di ciò che accade. Anche quando qualcuno cerca di coinvolgerti nei suoi racconti: conserva la calma e controlla le emozioni, non permettere agli altri di controllarti attraverso le emozioni. Questo tuo atteggiamento sarà notato; avrai un aureola della forza e dell’enigma.

Ma in realtà, hai soltanto conservato te stesso. Le parole e i pensieri influenzano la nostra vita.

il DNA li percepisce come se fosse il discorso umano.

Anche ciò che leggiamo influenza il DNA: le sue molecole ricevono l’informazione acustica e luminosa.

La lettura che facciamo in silenzio, lascia una traccia nei nuclei delle cellule, seguendo i canali elettromagnetici: un testo risana il nostro apparato ereditario, l’altro testo lo traumatizza. Le parole della preghiera risvegliano le risorse dell’apparato genetico: mentre una maledizione distrugge i programmi di carattere ondulatorio e disturba il normale sviluppo dell’organismo.

All’apparato genetico non è indifferente ciò che pensiamo, quali libri leggiamo: tutto è impresso nel genoma ondulatorio che cambia, in una direzione o nell’altra, il programma di vita di ogni cellula. Una parola può portare al cancro, e un’altra parola può guarire. Quando dite o pensate: “sono grasso/a” vi arriveranno dei chili in più. Dicendo “sto dimagrendo” potreste anche iniziare a sentirvi peggio, perché la parola “magro” ha anche un significato negativo: “scarso”, “Insufficiente”. Dite: “sto diventando più snella”, e allora questa forma-pensiero vi influenzerà positivamente. Affinché non succeda nulla di brutto, è molto importante non pensarlo; e ancor più importante non parlarne. Non a caso esiste il proverbio: detto fatto. Avete avviato il programma dell’esecuzione.

E ancora: sgridando qualcuno, o maledicendolo, insultandolo, influenzate non solo il suo campo vitale, ma anche il vostro. State distruggendo la vostra energia sottile e attirate la stessa maledizione per se stessi e per i vostri figli. Sostituendo i pensieri negativi e le parole negative con quelle positive, create attorno a voi lo spazio dell’amore e della positività, che molte cose negative non saranno in grado di rompere.

Fonte: http://aprilamente.info

tratto da: terrarealtime

hack linux

LINUX HACK, BSD SYSTEMS FACE STACK CLASH VULNERABILITY

(InsanelyNews) Linux, BSD, Solaris and other open source frameworks are defenceless against a nearby benefit acceleration vulnerability known as Stack Clash that enables an attacker to execute code at the root.

Significant Linux and open source merchants have made patches accessible today, and frameworks running Linux, OpenBSD, NetBSD, FreeBSD or Solaris on i386 or amd64 equipment ought to be refreshed soon. The hazard introduced by this defect, CVE-2017-1000364, winds up noticeably particularly if attackers are as of now show on a powerless framework. They would now have the capacity to chain this weakness with other basic issues, including the as of late tended to Sudo vulnerability, and afterwards run subjective code with the most noteworthy benefits, said specialists at Qualys who found the vulnerability.

The vulnerability was found in the stack, a memory administration locale on these frameworks. The attack sidesteps the stack protect page moderation presented in Linux in 2010 after attacks in 2005 and 2010 focused on the stack.

Qualys prescribes in its consultative expanding the span of the stack monitor page to 1MB at the very least as a transient arrangement until the point when an update can be linked. It additionally prescribes recompiling all userland code with the –fstack-check choice which would keep the stack pointer from moving into other memory locales. Qualys surrenders, notwithstanding, this is a costly arrangement, however one that can’t be crushed unless there is an obscure vulnerability in the –fstack-check alternative.

 

Source

cancer

CANCER: A third of all could be prevented with these plant-based nutrients

(InsanelyNews) Each year, over 10 million people worldwide are diagnosed with cancer, one million of them are Americans. While there is a common misconception that whether or not you will get cancer is pretty much luck of the draw, in reality, only about 10 percent of cancers are attributable to genetic factors.

As many as 90 percent of all cancers can be blamed squarely on lifestyle and environmental factors, and are entirely avoidable. And there is even more good news:

An article in the journal Nature states that a third of all cancer deaths are totally preventable “through increased consumption of natural compounds” which prevent cell duplication and induce apoptosis (cancer cell suicide).

These powerful phytochemicals include curcumin, ursolic acid, epigallocatechin-3-gallate, resveratrol, sulforaphane and 6-shogaol. But, how exactly do they prevent cancer?

UT News explains that one way in which these special compounds fight cancer is by preventing inflammation. Chronic inflammation caused by conditions like obesity, autoimmune diseases and chronic infections causes cell damage, which in turn leads to cancer.

According to the World Health Organization (WHO), as many as 15 percent of all cancers are attributable to infections like Helicobacter pylori, human papillomavirus (HPV), hepatitis B and C, and Epstein-Barr virus. These powerhouse compounds strengthen the immune system to fight off such diseases, another way in which they indirectly help prevent cancer.

Let’s take a closer look at some of these potent cancer-fighting compounds.

Curcumin

Curcumin, the anti-inflammatory ingredient in turmeric, has been used in Ayurvedic and Chinese medicine for thousands of years. A 2011 study by the University of Texas MD Anderson Cancer Center, discovered that curcumin has the amazing ability to differentiate between normal, healthy cells and cancer cells, causing apoptosis in the diseased cells, while improving the cellular health of the non-cancerous cells.

When DNA damage occurs, a chain reaction of gene activation or inactivation is triggered, which results in cells becoming cancerous. The researchers determined that curcumin halts cancer in its tracks by modulating this process.

Another study by researchers from the Zheijian Provincial People’s Hospital in China discovered that curcumin can even trigger apoptosis in triple-negative breast cancer cells, which are totally resistant to all conventional treatment.

Resveratrol

Resveratrol is a naturally-occurring polyphenol compound found in grapes, red wine and chocolate, and is a powerful anti-inflammatory and antioxidant.

The Memorial Sloan Kettering Cancer Center reports that in animal trials, resveratrol was found to have antitumor properties and reduce cancer-causing inflammation.

A 2012 study by the University of Missouri School of Medicine reported that resveratrol naturally boosts production of two proteins known as perforin and granzyme B, which together target harmful cancer cells throughout the body. Prostate tumor cells already contain both these proteins, but resveratrol helps to produce even more of them, greatly boosting the chances of apoptosis and recovery.

Sulforaphane

Sulforaphane is a compound found in all cruciferous veggies, and particularly in broccoli. While mature broccoli still contains sulforaphane, levels are highest in young broccoli sprouts.

A groundbreaking 1991 cancer prevention study by the Johns Hopkins University School of Medicine focused on sulforaphane as a potent cancer preventer. The researchers found that this compound boosts Phase 2 enzymes in the body, which “neutralize the processes of disease.”

The Truth About Cancer reports, “[The] team fed broccoli sprout extracts to female rats for five days. They then exposed them and a control group to a carcinogen. The rats that had received the extract developed fewer tumors. Those that did have tumors developed smaller ones that took longer to grow than the control group’s did.”

It is heartening to know that some simple lifestyle changes like losing weight, incorporating daily exercise, opting for organic fruits and veggies and increasing consumption of these miracle compounds can significantly reduce our chances of getting cancer. So, drink more red wine, have some dark chocolate every day, find ways to incorporate turmeric, eat more broccoli sprouts, and give cancer the kiss of death! [RELATED: Discover more of nature’s medicine at Nutrients.news]

Sources:

NaturalNews.com

Nature.com

MSKCC.org

News.UTexas.edu

NaturalNews.com

NaturalNews.com

TheTruthAboutCancer.com

wannacry ransomware

WannaCry: ” Millions of devices still vulnerable “

(InsanelyNews) In the annual National Exposure Index report, Rapid7 has revealed that post-WannaCry still 160 million devices have open ports which include computers, IoT devices and servers that should not be exposed to the public network. About 15% of healthcare organisations are running on outdated systems or browsers. While many of these organisations simply lack the funding to update its systems, outdated platforms put these providers at risk.
 
The ambitious project scanned more than three billion IP-addressable, public internet servers and checked for exposed services on 30 different ports on each device. The researchers also found that the file-sharing server message block (SMB) port 445 had exposed 5.5 million internet-connected devices. In 2016, 4.6 million internet-connected devices left port 445 wide open.
 
More than 800,000 of these were Microsoft Windows systems across most products and versions using SMB file-sharing protocol which were specifically vulnerable to wormable WannaCry ransomware.
 
The use of open source file-sharing software Samba also exposes organisations to risks of similar vulnerability exploits, said Tod Beardsley, principal security research manager at Rapid7.
 
This finding shows why the WannaCry ransomware attack in May 2017 spread so widely in a short period due to its use of an SMB exploit leaked by the Shadow Brokers hacking group. More than 200,000 computers in 150 countries were affected before the international security community was able to halt the spread of the malware.
 
Things are notably better when it comes to protecting vulnerable Telnet ports that fueled the Mirai botnets. The number of those ports vulnerable dropped from 15 million to 10 million during the past year–a 33 percent reduction.
 
In a rare move, Microsoft has released additional security patches for Windows XP and Server 2003 users to protect against potential nation-state activity and destructive cyber attacks, such as those seen in the WannaCry attacks on May 12. The security patches are included in the company’s June 12 patch and fix three outstanding vulnerabilities built by NSA.
 
Microsoft previously said it would not fix these exploits, but changed course upon recognising the elevated risk of disruptive cyber attacks.
 
In the report, Rapid 7 also looked at worst-offender nations when it comes to open and exposed ports. The most exposed regions include Zimbabwe, Hong Kong SAR, Samoa, the Congo Republic, Tajikistan, Romania, Ireland, Lithuania, Australia and Estonia.
 
The report was aimed at highlighting the fact the Internet absent of cryptographic protection only encourages a hostile environment endangering both the virtual and the physical world of those devices connected to it.
 
Businesses are being urged to review what they are exposing to the internet to reduce their vulnerability to attack. A security firm has warned that there will be a major database attack in the next year unless businesses act to put in appropriate protection measures. Organisations should review their use of file-sharing services, identify where they are absolutely necessary, and eliminate them wherever possible.
 
Instead of using file-sharing services such as SMB and Samba, Beardsley said organisations should use cloud-based services that are inherently more secure through the use of HTTP over the Secure Sockets Layer (SSL), commonly known as HTTPS.
 

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